Il Comitato Pendolari Milano-Lecco aderisce alla replica del Comitato Pendolari Meratese all'assessore regionale Raffaele Cattaneo, che aveva risposto nei giorni alle numerose proteste dei pendolari. Riteniamo la risposta ai pendolari dell'assessore Cattaneo non solo inadeguata, ma anche offensiva della dignità dei pendolari,
Il Comitato Pendolari Milano-Lecco aderisce alla replica del Comitato Pendolari Meratese all'assessore regionale Raffaele Cattaneo, che aveva risposto nei giorni alle numerose proteste dei pendolari. Riteniamo la risposta ai pendolari dell'assessore Cattaneo non solo inadeguata, ma anche offensiva della dignità dei pendolari, in quanto non vuole entrare nel merito dei problemi esistenti sulla linea e conseguenti ad errori di programmazione degli orari e ad un atteggiamento della Regione accondiscendente nei confronti del gestore ferroviario. > > Per l'assessore, che > considera evidentemente le > lamentele dei pendolari il frutto di una sensazione, > > bastino i datri di questa > mattina: > > Un treno in > orario di punta è stato soppresso (10551 7.33 da Merate > per > Milano), sembra > per lavori "programmati". Di tale > soppressione non vi è alcuna notizia sul > sito Trenitalia, mentre sui > tabelloni di stazione il treno era regolarmente > annunciato. > Sul sito Viaggiatreno il treno risulta che "non è > ancora > partito"... di > solito se un treno è cancellato viene riportato sul > sito. > Il treno seguente 10553 era ovviamente superaffollato e la > gente non > > riusciva a salire, ed ha accumulato 40' di ritardo. > Il 10555 28' di > ritardo. > Il 2557 ha avuto 25' di ritardo, ed il 2559 18. > Naturalmente i > disagi per la soppressione del treno si sono sommati ai > disagi, peraltro > ingiustificabili, di questi giorni per il freddo e il > gelo. > Non vi sarà > alcuna penale per Trenitalia perchè, a causa del gelo, i > ritardi > verranno > addebitati ad una "causa > esterna". > > Di tutto questo dobbiamo ringraziare chi ha siglato un > contratto di > servizio che ha dimezzato le penali nei confronti di > Trenitalia. > > Dulcis in fundo, > apprendiamo anche che, mentre nel > 2010 la Regione attuerà gli aumenti > tariffari l'integrazione > tariffaria, definita dalla Regione stessa come > "obiettivo strategico" e > promessa da almeno dieci anni, verrà rinviata a non prima > del 2011. > > Insomma, mentre le > scadenze degli aumenti tariffari > verranno irrevocabimnete rispettate, quelle che interessano gli utenti e vengono> puntualmente rinviate. Questa èun'ulteriore riprova dell'accondiscendenza della Regione nei confronti di chi "non rispetta la dignità degli utenti".