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STATISTICHE RITARDI:
RIEPILOGO ANNUALE
ANNO: 2001 (SETTEMBRE -
DICEMBRE)
"La qualità si misura", recita
pomposamente un pieghevole dal titolo "Qua la mano!",
pubblicazione a cura della Direzione Centrale Relazioni Esterne
delle Ferrovie dello Stato, o Trenitalia che sia.
Abbiamo trovato questo pieghevole nella sala
d'aspetto della stazione di Carnate: era l'ultimo, stava lì,
solo soletto, ad aspettare che qualcuno lo leggesse. Ebbene, lo
abbiamo letto. E ci abbiamo trovato, oltre ai soliti paroloni
("siamo in ascolto", "abbiamo cura di voi",
"attenzioni in più"...), anche dei PARAMETRI, per
MISURARE finalmente se questi treni funzionano o non funzionano.
Ed il bello è che si tratta di parametri fissati dalla stessa
Trenitalia.
Chissà: magari Trenitalia si è dimenticata di
questa pubblicazione. Ma noi siamo qua a ricordagliela.
Dalla parte relativa alla "Mobilità
Locale/Regionale" leggiamo, tra i "Principali
Indicatori della Qualità", il seguente parametro:
"Puntualità dei Treni del Trasporto Regionale".
Proprio quello che ci serve.
Secondo Trenitalia, per un servizio di
qualità, l'85% dei treni regionali
deve giungere con un ritardo non superiore a 5 minuti,
ed il 96% deve giungere con un ritardo non
superiore a 15 minuti. Questi sono gli obiettivi
che Trenitalia si è posta per il 2001, come riportato dal
pieghevole.
Andiamo a vedere come sono andati il regionale
10571 ed il diretto 2604, tra Calolzio e Milano.
L'obiettivo più ambizioso fallisce miseramente.
Già a Calolzio, solo nel 75% dei casi il treno
giunge con un ritardo non superiore a 5 minuti. A Sesto San
Giovanni, Milano Greco e Milano Porta Garibaldi le percentuali si
abbassano clamorosamente, fino al penoso 14% di
Porta Garibaldi. BOCCIATI !!!
Ma anche per l'obiettivo meno ambizioso (molto
poco ambizioso, a dire il vero: 15 minuti su 40-50 km sono
un'eternità) le cose non vanno molto meglio. A Calolzio ci siamo
(e sai che sforzo, 7 km...), ma già a Sesto la percentuale è al
93%, a Greco del 92%, a Porta
Garibaldi dell'88%. In pratica, tra Sesto e
Porta Garibaldi i treni che arrivano con un ritardo superiore ai
15 minuti (o che non arrivano mai) sono molti di più di quelli
previsti: circa il doppio a Sesto e Greco, più del triplo a
Porta Garibaldi. BOCCIATI !!!

Risultato deludente anche per il 2604. Neanche a
Monza l'obiettivo più ambizioso è raggiunto (su 12 minuti di
viaggio...), con un 82%. A Calolzio siamo ad un
misero 30%. BOCCIATI !!!
Neanche l'obiettivo meno ambizioso viene
raggiunto a Monza (e qui i treni rotti, o le sostituzioni di
locomotore, o le mancanze di materiale corrispondente
pesano...ah! se pesano...), con uno schifido 89%.
A Calolzio le cose non possono che andare peggio, con un pessimo 85%.
Ovvero, circa il QUADRUPLO dei treni arrivano a Calolzio con un
ritardo superiore a 15 minuti, rispetto a quelli previsti.
BOCCIATI !!!
Non osiamo pensare cosa succeda a Colico, Sondrio
o a Tirano...

Statistiche a cura di Sergio
Lasca
Rilevamento orari a cura di
Pino Cuscito
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